Il 27 febbraio 2009, seconda giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, Fiab Pisaciclabile e il Consorzio Navicelli Spa hanno organizzato un convegno per discutere dell’utilizzazione del vecchio tracciato del “trammino”: a partire dagli anni Sessanta la vecchia linea ferroviaria Pisa – Marina di Pisa – Livorno è stata abbandonata e un patrimonio di impianti di inestimabile valore storico e paesaggistico si sta degradando di giorno in giorno.
La proposta di Fiab al Comune di Pisa è di realizzarvi innanzitutto una pista ciclabile, cosa che permetterebbe di raggiungere il mare in bici direttamente dal centro della città. Questo percorso sarebbe poi la parte terminale della Ciclopista dell’Arno, da Arezzo fino alla foce del fiume, un progetto che viene portato avanti con forza da Fiab Toscana. Al convegno erano presenti l’assessore all’urbanistica Fabrizio Cerri, Riccardo Ciuti (per la rivista Locus), Lidia Volpicelli (Provincia), Giovandomenico Caridi (presidente Navicelli Spa).
Sfruttando i finanziamenti regionali, che sono già disponibili, ha detto Giacomo Lucente, sarebbe possibile partire subito con la realizzazione della pista da Pisa a Marina e vederla conclusa nel giro di uno o due anni.
All’illustrazione della Ciclopista dell’Arno (per appoggiare la proposta è in corso una raccolta di firme) è stato dedicato l’intervento di Giovanni Cardinali, responsabile reti ciclabili del Coordinamento toscano Fiab.
Per aderire all’appello sulla Ciclopista dell’Arno: http://www.fiabtoscana.it/petizionearno.aspx
Pista ciclabile o trammino, basta che non vi si faccia la corsia preferenziale per bus