Si è conclusa Pedali sull’Arno, la tre giorni di pedali e incontri istituzionali lungo il percorso del fiume Arno, da Firenze a Pisa, per promuovere la realizzazione di una ciclopista che vada dal Casentino a Marina di Pisa, ovvero dalla sorgente alla foce del fiume.
La ciclostaffetta, partita venerdi’ da Piazza della Signoria a Firenze, ha interessato l’intero percorso con soste ‘istituzionali’ nelle cittadine di Montelupo, Empoli, Castelfranco di Sotto, Pontedera, Cascina e arrivo sabato a Pisa.
La staffetta ha avuto un interessante prolungamento nella giornata di domenica: da Pisa, seguendo le tracce del trammino, ha raggiunto Marina, dove gli staffettisti hanno festeggiato il successo dell’iniziativa al bagno UISP. Proprio il tracciato del trammino è stato individuato come sede di un collegamento ciclabile diretto col litorale. Data l’ampiezza del resede, tale utilizzo non sarebbe in contrasto con un possibile ripristino della linea ferroviaria (come dimostrano le esperienze di Montpellier e Barcellona), ed anzi costituirebbe un passo avanti in questa direzione: darebbe il via al recupero del patrimonio ferroviario, patrimonio quasi dimenticato e che rischia di andar perduto, divorato dalle occupazioni abusive e dall’incuria.
Il progetto proposto da FIAB-Toscana, ovvero la creazione di un percorso cicloturistico di rilievo internazionale in grado di competere con le realizzazioni del nord e centro europa (p.es. la ciclabile del Danubio), ha riscosso un certo successo presso le Amministrazioni dei Comuni interessati. Infatti collegare e rifasare i numerosi spezzoni di percorsi ciclabili presenti, oltre ad agevolare la mobilità sostenibile all’interno di ogni singolo comune, rappresenterebbe un ampliamento dell’offerta turistica della Toscana e valorizzerebbe la ricchezza del suo eccezionale patrimonio artistico, diffuso in maniera capillare lungo tutta la valle dell’Arno. Di frequente è proprio il contesto ad esaltare il fascino delle opere d’arte disseminate per la campagna: per limitarci al territorio della provincia di Pisa ricordiamo le pievi di San Casciano e Santa Giulia, la torre di Caprona, il convento di Nicosia, la Certosa di Calci e, superata Pisa, la basilica di San Piero a Grado.
Il primo obiettivo concreto nel breve termine è ottenere che la Regione Toscana inserisca la ciclopista dell’Arno nell’elenco delle infrastrutture strategiche del prossimo quinquennio: per questo scopo FIAB-Toscana si è data appuntamento a novembre a Firenze, dove organizzerà uno stand all’interno della Festa della Geografia
Per saperne di più:
- leggi il documento redatto da FIAB-Toscana;
- guarda la galleria fotografica di Angelo Fedi, socio di FIAB-Grosseto (le foto relative alla tappa pisana sono nelle ultime due pagine).




[...] in rete il nostro comunicato conclusivo della manifestazione “Pedali sull’Arno”; in fondo e’ presente anche un link [...]